Risotto al nero di seppia
Pulite e spellate le seppie conservando le vescichette con l'inchiostro (questa "operazione" e' molto difficoltosa: se non volete rischiare di macchiarvi le mani in maniera indelebile e di rovinare il pesce, fatevela fare dal pescivendolo). Lavatele i sifonopodi piu' volte sotto l'acqua corrente, quindi tagliate le sacche a striscioline e dividete i tentacoli. Tritate la cipolla insieme allo spicchio d'aglio e al prezzemolo: Procedimento Fate imbiondire, in una risottiera, il trito con l'olio. Quando il soffritto e' pronto, unite le seppie e lasciatele insaporire a fiamma vivace. Dopo qualche minuto, quando le seppie diventano rossicce, unitevi la passata di pomodoro, insaporite con sale e pepe, incoperchiate e proseguite la cottura per una ventina di minuti. A questo punto unite le vescichette d'inchiostro, mescolate bene fino a che la preparazione non diventi nera come il carbone. Versate il riso e rialzate la fiamma. Sempre mescolando, lasciatelo insaporire nel sugo per due o tre minuti prima di aggiungere il vino; dopo che il vino e' evaporato, aggiungere un mestolo di acqua bollente, continuando ad aggiungerne via via che il riso si asciuga. A fine cottura, aggiungere sale, pepe e una spruzzata abbondante di prezzemolo tritato e lasciare riposare per 2 minuti prima di servire. Copyright by: Carlo Gizzi 2006 |
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