I SAPORI DEL MARE CONSIGLI PER LA MASSAIA Il pesce e' un alimento estremamente piu' deperibile della carne: se conservato a temperatura ambiente si danneggia in breve tempo diventando immangiabile. Questo processo di deperimento del pesce e' causato dagli enzimi proteolitici e dai batteri che sono gia' presenti nel pesce vivo; la loro azione puo' pero' essere efficacemente ritardata dal freddo: infatti sulla pelle e nell'intestino dei pesce vivo e' presente una piccola quantita' di batteri, che dopo la morte dell'animale si moltiplicano rapidamente, ad una temperatura di 25°, portando a putrefazione il pesce nel giro di due giorni. A zero gradi centigradi, invece, la moltiplicazione dei batteri e' notevolmente rallentata, tanto da garantire una conservazione di circa una settimana, e nel caso dei surgelati i processi di deterioramento sono completamente bloccati. Il freddo inoltre rallenta considerevolmente i processi enzimatici che contribuiscono al deperimento del pesce. Quindi il primo fattore da considerare quando si acquista il pesce e' proprio la temperatura a cui questo e' stato conservato: e' decisamente sconsigliabile l'acquisto di pesce che sia stato conservato a lungo in banchi non refrigerati e, magari, esposti al sole. COME RICONOSCERE IL PESCE FRESCO
Purtroppo molte caratteristiche del pesce fresco possono essere imitate: e' cosi' possibile che un pesce non piu' "di giornata" presenti le branchie rosse e le squame brillanti tipiche del prodotto fresco: segni piu' affidabili sono in genere la consistenza della carne e l'aspetto leggermente sporgente dell'occhio. Comunque e' buona regola servirsi sempre da un pescivendolo di fiducia. |
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